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Ugo Alvini De Carolis - Raffaele Imparato

Ugo

Alvini de Carolis è un ragazzo di buona famiglia e studia giurisprudenza all’università. Ugo è parecchio più basso della media e per questo motivo fin dall’adolescenza è stato spesso preso in giro, ma anziché abbatterlo, la cosa ha generato in lui un forte desiderio di riscatto. Intelligente, competente, impavido e determinato al limite della testardaggine, Ugo ha un orgoglio molto spiccato e grandi doti dialettiche che sfrutta sapientemente ogni qualvolta deve cavarsi d’impaccio o ottenere qualcosa. Grazie a Franco è entrato nel gruppo della palestra dove è riuscito a farsi nuovi amici e acquisire un po’ più di sicurezza in se stesso.

Raffaele Imparato

Nato sotto il segno del cancro, laureando in Logopedia, ha la passione per l’arte attoriale da quando, in terza elementare, ha mosso i primi passi nel gioco del teatro. Ha sempre avuto le idee chiare sul “cosa farò da grande” e non ha perso tempo in altri studi, ma si è concentrato da subito nella recitazione: inizia a Roma e conclude a Napoli gli studi di base, presso il Laboratorio Permanente del Teatro Elicantropo di Napoli diretto da Carlo Cerciello. Grazie a quest’ultimo e a Imma Villa, Raffaele ha appreso le nozioni utili per calcare le tavole del palcoscenico con il massimo rispetto per questo lavoro, con leggerezza, ma anche con impegno, anche sociale. Terminata la scuola, ha partecipato a numerosi stage su voce, corpo, tecniche cinematografiche, improvvisazione scenica diretti da grandi nomi, tra cui Maurizio Battista e Chiara Claudi cui Raffaele resta molto legato. Nonostante la giovane età, molteplici sono state i suoi ruoli a teatro, tra cui ricordiamo Gatta&Spada di Claudio Buono, che ha diretto e interpretato, Lectura Dantis, progetto degli “Amici di Marcel Proust”, Salomé, diretto da Stefano Jotti , Il vero autentico Barone di Munchausen”, per la regia di Mario Santella, Verso Moby Dick, Marat-Sade Talk Show, adattato e diretto da Carlo Cerciello, Supermarket, progetto e regia del maestro Cerciello. La televisione gli ha dato spazio e popolarità oltre che in Un posto al sole, anche con Il Clan dei Camorristi e Diario di Famiglia. Nel 2012, prende parte a tre pellicole cinematografiche: Arianna, diretto da Alessandro Scippa, The Pyramid, horror diretto da Zannone e Scivolare via come il vento diretto dall’autore del romanzo originale Fabio Massa. Apparentemente distratto, si lascia coinvolgere da quel che veramente gli piace al punto da perdere i riferimenti temporali. Ma in realtà la sua curiosità e la possibilità di vivere appieno le sue passioni lo fanno stare talmente bene che il resto non conta. E così per le molteplici passioni di Raffaele, impegno e dedizione sono stati il leit motiv: oltre la recitazione, Raffaele si dedica a doppiaggio, judo, kick boxing, wuji dao chuan, animazione per bambini, hip-hop, breakdance, il nuoto le immersioni. Ha sempre una guida davanti a sé, qualcuno da ascoltare, da cui apprendere, da ringraziare per quel che gli ha trasmesso. Come il personaggio che interpreta a Un posto al sole è timido e ingenuo, ma ha la capacità di prendere i problemi di petto, con coraggio, fermezza e coerenza.
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